IL MEDIATORE PROFESSIONALE


Il rischio maggiore che si corre quando si avviano le trattative per l'acquisto è che la casa in realtà non sia vendibile.

Il mediatore professionale ha tutto l'interesse di controllare - ma attenzione, sotto lo stretto profilo giuridico non ne ha l'obbligo - che chi vuol vendere abbia le carte in regola, perché in caso contrario perderebbe soldi, tempo e credibilità.



I motivi per i quali una casa non è liberamente vendibile possono essere fra i più diversi: dalle irregolarità urbanistiche non sanate (se la casa, ad esempio, ha un sottotetto reso abusivamente abitabile) ai vincoli dell'edilizia convenzionata, per cui l'immobile può essere alienato solo a determinate condizioni.



Il mediatore improvvisato, che ragiona con la logica del "mordi e fuggi", si fa pochi scrupoli.


A volte può trattarsi di un vero e proprio truffatore, che cerca di intascare soldi da due, tre o più potenziali acquirenti. In questi casi recuperare le somme versate a titolo di caparra, con i tempi della giustizia italiana, non è facile.